Che soddisfazione
Questo minestrone
Tutto il circondario saprà, saprà
Come vivo io?
Non lo so neanch′io
Ma se me lo dicono lo so
Che non sarà mai troppo asburgico
Farsi mandare apposta dall'esercito
Una minestra perfida come un′abitudine
Roba di libidine e di solitudine
Ma scusa, dimmi, parlo arabo?
Se non mi vuoi capire dillo subito
Che in un sonno torpido
Mi vorrei nascondere
Roba di fuliggine e di cartapecora
Non sense, pensaci tu
Da-da-di-da-da-ra-da-ra-di-da-ra-di-da
L'alta moda è amabile
Qualche volta affabile
Siamo andati in cimbali, lo so, lo so
Tu pensa a sorridere che io penso a vendere
Roba da cannibali, però, ah
Ancheggiano mannequins fanatiche
Ancheggiano, si sporgono e poi sbandano
Come consuetudine e beatitudine
Forse fuori margine, fiancheggiando un argine
Non posso più, non posso più bearmici
Posate le posate, adesso allungami
Una domanda singola come una voragine
Roba da filippiche e forse da dialettiche, ah
Non sense, pensaci tu
Writer(s): Paolo Conte Lyrics powered by www.musixmatch.com
