Io la testa piena di strofe sempre uguali
Di musica da massa, di note senza ali
Di frasi ripetute e sfiorite come i fiori
Parole maltrattate che danno il malumore
Dei buoni e dei cattivi, di chi non sa che fare
Dei futili motivi che danno per non amare
Io la testa piena degli ultimi e dei primi
Di tutta questa scena di furbi ed arroganti
Di spiagge desolate, d′autunni maniacali
Di notti disperate e da scale che non sali
Di tutta questa gente e dei particolari
Di dove sta il movente se a volte tu mi spari
D'inferno e paradiso, dell′odio e dell'amore
Del pianto e del sorriso, di chi non ha pudore
Degli occhi dei perduti che fanno disperare
Di chi le incatenava per poi dimenticare
Io la testa piena di mafie e rapimenti
Di gente che s'è arresa, di chi non mostra i denti
Dei figli di puttana che truccano le carte
Di questa patria strana che corre ma non parte
Di niente e d′ogni cosa, dei giorni e delle notti
Di questo amore stanco che in te non si riposa
Di Pasqua e Capodanno, di zucchero e carbone
Degli altri che non sanno e della confusione
Di stelle e d′universi, di monti e di pianure
Di questi stessi versi e delle mie paure
Writer(s): Jose Maria Puron, Riccardo Vincent Cocciante, Marco Luberti Lyrics powered by www.musixmatch.com
