Con una faccia imprestata da un altro, che se ti fa comodo
D′altra parte vorresti la tua da offire a quel pubblico
Che ti guarda come a Carnevale si guarda una maschera
Ma intanto sa che tu non sei così
Perché la faccia che avevi una volta è rimasta stampata qui
Nei tuoi modi di fare, nel tuo palpitare e distinguerti
Nella vecchia passione, nella tentazione di essere
Non piangere, coglione, ridi e vai
Ho nostalgia di un golf, un dolcissimo golf di lana blu
C'era dentro un ingenuo, incantato da un artista fortissimo
Stavi dietro le quinte, ingolfato di swing e di lacrime
Non piangere, coglione, ridi e vai
Writer(s): Paolo Conte Lyrics powered by www.musixmatch.com
